Perché le processionarie sono particolarmente pericolose per i cani? Qual è il periodo di attività?
Le processionarie sono ricoperte da migliaia di peli microscopici urticanti.
Questi peli rilasciano una tossina altamente irritante che provoca una reazione infiammatoria violenta, a volte in pochi minuti.
Nel cane, il pericolo deriva dalla sua naturale curiosità: annusa il terreno, lecca facilmente tutto ciò che trova e può prenderle in bocca per gioco.
La zona più colpita è quindi la lingua, con il rischio di un gonfiore massiccio, ulcerazione e successiva necrosi se il trattamento viene ritardato.
Per la processionaria del pino, il periodo più pericoloso corrisponde solitamente alla discesa dai nidi tra febbraio e aprile, con un picco spesso a marzo a seconda delle regioni e del meteo. Nel sud e nelle zone più calde, il fenomeno può iniziare prima.
Quali sono i principali sintomi che devono allarmare rapidamente?

I segni compaiono spesso immediatamente o entro 2 ore.
I sintomi più comuni sono:
- ipersalivazione improvvisa
- lingua o labbra molto gonfie
- cane che si strofina il muso
- agitazione, dolore intenso
- vomito
- difficoltà a chiudere la bocca
- arrossamento o colorazione anomala della lingua
- difficoltà respiratorie nei casi gravi
- …
Il segno più preoccupante rimane una lingua che si gonfia rapidamente, diventando rossa e poi violacea o nera.
Cosa deve fare immediatamente un proprietario se sospetta che il suo cane abbia toccato, leccato o inalato peli di processionaria?
Bisogna agire subito, senza aspettare di “vedere come va”.
I giusti riflessi immediati
- Allontanare il cane dalla zona
- Indossare dei guanti
- Sciacquare abbondantemente la bocca, la lingua o la zona colpita con acqua fredda
- Sciacquare con un getto delicato, senza strofinare
- Consultare immediatamente un veterinario o un servizio di emergenza
Il risciacquo ha lo scopo di eliminare il maggior numero possibile di peli prima che continuino a rilasciare la loro tossina.
Quali gesti o errori evitare assolutamente?
Alcuni errori aggravano notevolmente le lesioni.
Cosa non fare assolutamente
- non strofinare la lingua o il muso
- non utilizzare panni o garze asciutte
- non cercare di rimuovere i peli a mani nude
- non indurre il vomito
- non aspettare la comparsa di un edema
- non somministrare farmaci per uso umano
Lo sfregamento rompe i peli urticanti e rilascia ancora più tossina, il che può aggravare la necrosi.
Quali consigli di prevenzione dare durante il periodo a rischio delle processionarie?
La prevenzione si basa soprattutto sulla vigilanza durante le passeggiate.
Consigli semplici da dare ai proprietari
- evitare le zone con pini, cedri o querce infestati
- monitorare la presenza di nidi bianchi setosi sugli alberi
- tenere il cane al guinzaglio nei parchi boscosi in primavera
- impedire al cane di annusare alla base dei pini
- evitare le passeggiate ventose vicino ai nidi
- avvisare il comune o i servizi del verde pubblico in caso di nidi visibili
- consultare rapidamente il veterinario al minimo dubbio
Ringraziamo calorosamente la Clinica Veterinaria Ric et Rac, il Dr. Marc Leclerc per il tempo concesso, la qualità delle sue risposte e la sua preziosa competenza, così come il Dr. Odin, che si è occupato del nostro bassotto Néo il giorno del suo ricovero, per il suo intervento e il suo supporto.

Il team Bassottino – 💚




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